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Corriere della Sera Rassegna Stampa
10.01.2017 22 gennaio: a Roma la Maratona per la Memoria
Cronaca di Paolo Conti

Testata: Corriere della Sera
Data: 10 gennaio 2017
Pagina: 23
Autore: Paolo Conti
Titolo: «Una maratona nella Giornata della Memoria»

Riprendiamo dal CORRIERE della SERA di oggi, 10/01/2017, a pag. 23, con il titolo "Una maratona nella Giornata della Memoria", la cronaca di Paolo Conti.

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Per la prima volta in Europa, la Giornata della Memoria verrà celebrata da una Comunità ebraica — quella italiana — con una corsa. L’iniziativa, voluta dalla nuova presidente dell’Unione delle comunità ebraiche italiane, Noemi Di Segni, e in sintonia col Comitato di coordinamento per le celebrazioni in ricordo della Shoah di palazzo Chigi, si intitola «Run for Mem / Corsa per la Memoria verso il Futuro». L’appuntamento è per domenica 22 gennaio alle 10 a Roma in piazza 16 ottobre 1943, al Portico d’Ottavia, cuore storico dell’ebraismo romano ma anche del rastrellamento nazista di quel tragico giorno del 1943. Interessante scorrere la lista delle adesioni: accanto al mondo ebraico (Unione nazionale e Comunità romana, World Jewish Congress, Ambasciata d’Israele in Italia, Federazione associazioni Italia-Israele, The Jewish Agency for Israel, Fondazione Mu) compaiono il Coni, le Acli, la Comunità di Sant’Egidio, la Polizia e i Carabinieri ma anche la Coreis, la Comunità religiosa islamica italiana, che sarà presente con una propria delegazione. Dunque un appuntamento aperto all’intera comunità italiana, in coraggioso ed eloquente contatto anche con una rappresentanza del mondo islamico.

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Noemi Di Segni, Presidente UCEI (unione delle comunità ebraiche italiane)

Spiega Noemi Di Segni: «Vogliamo consegnare un messaggio, soprattutto alle nuove generazioni. Cioè che dopo una caduta, anche la più tragica e dolorosa, occorre alzarsi e riprendere a correre valorizzando la vita. E, insieme, un altro messaggio, destinato a chi invece corre ogni giorno senza fermarsi: mai tralasciare la Memoria, indispensabile strumento per affrontare il futuro. Le iscrizioni sono aperte a tutti, stanno già arrivando molte e significative adesioni: una grande festa democratica, un appuntamento immancabile per tutti i cittadini che hanno a cuore il presente ma soprattutto il futuro».

Previste due corse, una sportiva da 10 chilometri e una stracittadina di soli 3,5 chilometri. Il percorso toccherà molti luoghi legati alla Memoria non solo ebraica. Si parte da piazza 16 ottobre 1943, dunque la deportazione nazista degli ebrei romani, via degli Zingari, in ricordo della persecuzione nazista dei Sinti e dei Rom, via Tasso, carcere e luogo di tortura delle SS, Regina Coeli, dove vennero radunati gli ebrei romani il 16 ottobre 1943. Testimonial d’eccezione, Shaul Ladany, professore universitario, ex marciatore professionista, scampato al campo di Bergen Belsen ma anche all’attentato contro gli atleti israeliani alle Olimpiadi di Monaco del 1972. Da allora, dice, non ha mai smesso di correre.

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