martedi` 30 maggio 2017
CHI SIAMO SUGGERIMENTI IMMAGINI RASSEGNA STAMPA RUBRICHE STORIA
I numeri telefonici delle redazioni
dei principali telegiornali italiani.
Stampa articolo
Ingrandisci articolo
Invia ad un amico
Caro/a abbonato/a,
CLICCA QUI per vedere
la HOME PAGE
Segui la rubrica dei lettori?
Clicca qui per condividere
l'articolo sui Social Networks

Bookmark and Share
vai alla pagina facebook
vai alla pagina twitter
CLICCA QUI per vedere il VIDEO

La minaccia arriva dal nord: Hezbollah ai confini d'Israele con le armi dell'Iran (sottotitoli italiani a cura di Giorgio Pavoncello)
CLICCA QUI per vedere il VIDEO

Parla Bassem Eid, attivista palestinese per i diritti umani, quelli veri (sottotitoli italiani a cura di Giorgio Pavoncello - per chi ha difficoltà di lettura dei sottotitoli, cliccare su Youtube in basso a destra)
Per consultare l'archivio Video
CLICCA QUI


Clicca qui





Hai già visitato il sito SILICON WADI?


Clicca qui



 
Angelo Pezzana
Israele/Analisi
<< torna all'indice della rubrica
Mike Pompeo, nuovo capo della CIA 25/01/2017
Mike Pompeo, nuovo capo della CIA
Commento di Angelo Pezzana

Immagine correlata
Mike Pompeo

Appena nominato alla direzione della CIA dall’Amministrazione Trump, Mike Pompeo è stato subito etichettato un falco per le sue posizioni pro-Israele e anti-Iran. Lascia allibiti la scelta suicida di gran parte dei media occidentali di continuare a difendere gli stati terroristi – Iran in prima fila – la cui politica è comunque diretta anche contro l’America, non solo contro Israele.

Pompeo, repubblicano, prima ancora della vittoria di Trump, aveva dichiarato “mi auguro che venga totalmente cambiato l’accordo disastroso con lo stato che maggiormente sostiene il terrorismo mondiale”, riferendosi all’accordo che prevede entro pochi anni la possibilità per l’Iran di avere l’arma nucleare. Una posizione già assunta quando era membro del Congresso. “Questo accordo metterà in pericolo Israele”, aveva dichiarato, “L’Iran senza più le sanzioni non diventerà moderato” aveva aggiunto, lodando gli interventi di Netanyhau, estremamente critici verso Obama.

Immagine correlata
Donald Trump

Durante un viaggio in Israele nel 2015 aveva sottolineato quanto era fondamentale l’alleanza con Israele nella guerra al terrorismo: “I continui attacchi dei palestinesi servono soltanto ad allontanare la pace”. Ma Pompeo rivela anche opinioni non in linea con Trump, ad esempio nei confronti della Russia “una forte minaccia per gli Stati Uniti, con Putin che invade e occupa l’Ukraina, sfida l’Europa e non si impegna seriamente nel combattere lo Stato Islamico”, non proprio una dichiarazione di simpatia nei confronti di un paese trattato con i guanti dal nuovo inquilino della Casa Bianca. Ma è lo stare dalla parte di Israele che lo presenterà in modo negativo all’opinione pubblica mondiale.

Immagine correlata
Angelo Pezzana

www.jerusalemonline.com
SCRIVI A IC RISPONDE DEBORAH FAIT