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Manfred Gerstenfeld
Israele, ebrei & il mondo
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Lady Jenny Tonge, una fanatica anti-semita inglese 13/08/2016
 Lady Jenny Tonge, una fanatica anti-semita inglese
Commento di Manfred Gerstenfeld

(Traduzione di Angelo Pezzana)

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Lady Jenny Tonge

Abbiamo visto in precedenti articoli come deputati e leader del Partito Laburista inglese si siano rivelati fanatici odiatori di ebrei e Israele.
Nel parlamento inglese, si distingue in prima fila Lady Jenny Tonge, già liberale, oggi membro indipendente della Camera dei Lord.
La sua ultima uscita anti-semita è stata “ Il trattamento dei palestinesi da parte di Israele è la causa maggiore che ha provocato la crescita dell’estremismo islamico e dell’Isis”

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Alcuni mesi fa l’IHRA ( alleanza internazionale per il ricordo della Shoah) ha accettato la definizione di anti-semitismo, con l’adesione di 31 stati membri, tra i quali la Gran Bretagna. Questo ci aiuta a identificare come anti-semite le affermazioni della Tonge.
Nel 2004 aveva detto che se fosse stata palestinese, si sarebbe fatta esplodere.
Un esempio che richiama la definizione IHRA di anti-semitismo “ incitare, favorire o giustificare l’assassinio o gli attacchi contro gli ebrei nel nome di una ideologia estremista o di una religione”.
La definizione IHRA include diverse forme di anti-semitismo, per esempio “ affermazioni false, disumanizzanti, demonizzanti o stereotipi sugli ebrei, il loro potere, in quanto popolo ”.
Tonge le fece sue nel 2006, quando era ancora deputata liberale, quando dichiarò che la “ Lobby pro-Israele teneva in pugno l’economia del mondo occidentale. Persino nel nostro partito credo succeda”.
Ripetè nel 2012 le stesse accuse sul potere della Lobby pro-Israele riferendosi a Inghilterra e USA.
Un’altra definizione IHRA di anti-semitismo è “ accusare gli ebrei in quanto popolo di essere responsabili di crimini commessi da singoli ebrei o gruppi, persino di atti commessi da non-ebrei “.
In una lettera al quotidiano The Indipendent nel 2006, Tonge incolpava Israele per chi moriva facendosi esplodere in Iraq “ Il muro di sicurezza israeliano li spinge a combattere in altri paesi questa ‘guerra’ ridicola contro il terrorismo finanziata da quegli stupidi che guidano l’Occidente “.
Ha poi accusato il trattamento di Israele verso i palestinesi di essere la causa del terrorismo internazionale “. Una aggiunta a quanto aveva già dichiarato prima sulla responsabilità di Israele per la crescita dell’estremismo islamico e dell’Isis.
Nel 2009, durante un rally a Londra al tempo della guerra con Gaza, Tonge disse “ il popolo ebraico dovrebbe vergognarsi di non fare nulla per fermare il governo israeliano”. Aggiunse di essere “ completamente disgustata “.
Nel 2015 ha chiesto ai leader ebrei inglesi di condannare Israele. Una affermazione in linea con quanto spiega la definizione di anti-semitismo dell’IHRA, in quanto “ accusa cittadini ebrei di essere più leali verso Israele o seguire presunte priorità ebraiche a livello internazionale invece di fare gli interessi della propria nazione”.

Altro esempio IHRA: “ accusare gli ebrei in quanto popolo, o Israele in quanto stato, di inventare o ingigantire la Shoah”.
Tonge accusa gli ebrei di “ usare la Shoah “, visto che il trattamento di Israele dei palestinesi continua a causa del “ senso di colpa dovuto alla Shoah “.
Ancora: è anti-semitismo “ negare il diritto del popolo ebraico all’auto-determinazione”. In una manifestazione contro Israele all’Università di Middlesex nel 2012, Tonge disse “ Attenta Israele! Non potrai continuare così per sempre... perderai ogni aiuto e raccoglierai ciò che hai seminato “.
Tonge usò poi la versione contemporanea dell’antica accusa del sangue, quando chiese una inchiesta sulle false accuse ai medici israeliani di fare contrabbando di organi umani quando erano accorsi in aiuto a Haiti durante il terremoto del 2010.

Aldilà della definizione di anti-semitismo, ci sono altri temi che riguardano indirettamente l’anti-semitismo ma che rientrano ufficialmente nella definizione come tale.
Tonge invitò nel parlamento inglese il religioso musulmano palestinese Raed Saleh, che aveva propagandato l’accusa del sangue, cioè che gli ebrei usano il sangue dei non-ebrei per cuocere le azzime pasquali.
Nel luglio 2016, Tonge condivise con il fanatico odiatore di Israele Gilad Atzmon un articolo sul “ potere ebraico “.

Questa analisi può essere utile per usare in modo corretto la definizione IRHA contro le diffamazioni anti-semite. È il compito che dovrebbero assumersi Israele e le Comunità ebraiche, preparare più persone possibile a usare queste analisi nei casi di anti-semitismo.
Infine: l’attuale elenco considerevole delle diffamazioni anti-semite di Tonge non è niente di più delle manifestazioni di una figura marginale del parlamento inglese, ma una raccolta delle sue calunnie illustra come Israele e gli ebrei vengano usati quali responsabili del male del mondo.
È lo stesso di quanto attraverso i secoli la potente Chiesa Cattolica Romana ha fatto contro gli ebrei, con i terribili risultati che conosciamo.
Joshua Trachtenberg reassume così come la cristianità medievale vedeva gli ebrei: “ stregoni, assassini, cannibali, avvelenatori, bestemmiatori “.
Possiamo immaginare quale pericolo sarebbe, se Tonge rappresentasse la maggioranza della società invece di essere un fenomeno periferico.

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Manfred Gerstenfeld è stato presidente per 12 anni del Consiglio di Amministrazione del Jerusalem Center for Public Affairs. Collabora con Informazione Corretta. E' appena uscito il suo nuovo libro "The war of a million cuts" (in inglese). E' una analisi di come ebrei e Israele sono delegittimati e come farvi fronte.


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