La politica imperialista della Cina in Medio Oriente
IC Mappamondo di Gabriel Barouch

La Cina ha recentemente chiesto a Israele di ritirare tutte le sue risorse militari dalla Siria e dal Libano, sottolineando la necessità di stabilità regionale, soprattutto durante la fase critica di transizione politica della Siria. Infatti, l'ambasciatore cinese all'ONU, Fu Cong, ha esortato Israele a ritirare le sue forze militari dalla Siria e dal Libano senza indugio.
Ma quali sono gli interessi della Cina nella regione?
Interessi economici:
Belt and Road Initiative (BRI): la Siria ha aderito alla BRI nel 2022, offrendo alla Cina opportunità di sviluppo infrastrutturale e integrazione economica nella regione.
Commercio e investimenti:
sebbene il commercio tra Cina e Siria sia relativamente basso, la Cina ha fornito significativi aiuti finanziari alla Siria, in particolare dopo la riconquista di Aleppo nel 2016.
Problemi di sicurezza:
Militanti uiguri: la Cina è preoccupata per i gruppi militanti uiguri che operano in Siria, il che potrebbe rappresentare una minaccia per la sicurezza interna nello Xinjiang.
Stabilità regionale:
la Cina cerca di mantenere la stabilità regionale per proteggere i suoi investimenti e garantire un ambiente favorevole per le sue iniziative strategiche.
Interessi della Cina in Libano
Gli interessi della Cina in Libano sono principalmente economici e strategici:
Commercio e investimenti:
il Libano è una posizione chiave per il commercio e gli investimenti grazie al suo accesso al Mar Mediterraneo, che lo rende un importante hub per la BRI cinese.
Sviluppo delle infrastrutture:
la Cina ha proposto investimenti significativi nelle infrastrutture del Libano, tra cui centrali elettriche e sistemi di trasporto.
Interessi strategici:
Influenza regionale: sostenendo il Libano, la Cina mira ad espandere la sua influenza in Medio Oriente, bilanciandosi con altre potenze regionali quali l’Iran.
Interessi della Cina in Iran
Petrolio e Energia:
La Cina è il principale acquirente di petrolio iraniano, importando circa 1,18 milioni di barili al giorno a gennaio 2024. Questo rapporto energetico è cruciale per la sicurezza energetica cinese, poiché il Golfo Persico fornisce oltre il 40% delle importazioni di petrolio della Cina.
Investimenti e Infrastrutture:
La Cina ha firmato un accordo di cooperazione bilaterale con l'Iran della durata di 25 anni, che include investimenti potenziali di 280-400 miliardi di dollari in vari settori, tra cui petrolio, gas e infrastrutture.
Belt and Road Initiative (BRI): L'Iran è un partner strategico per la BRI, essendo collocato tra l'Asia Centrale e il Golfo Persico, e offre un corridoio commerciale euroasiatico cruciale per la Cina
Contrasto all'Egemonia Occidentale:
L'Iran rappresenta un alleato importante per la Cina nella sua visione di ordine internazionale multipolare, sostenendo la sovranità iraniana e contrastando l'isolamento internazionale del paese
La Cina sostiene l'Iran come parte della sua strategia per contrastare l'influenza occidentale, in particolare quella degli Stati Uniti, nel Medio Oriente.
Perché la Cina chiede a Israele di ritirarsi?
La richiesta della Cina a Israele di ritirare i suoi asset militari dalla Siria e dal Libano e dovuta a una politica interventista per salvaguardare i suoi interessi economici e le sue ambizioni geopolitiche.
Le azioni militari israeliane potrebbero interrompere questa stabilità e rappresentare un rischio per gli investimenti e i cittadini cinesi nella zona.
La Cina rafforza il suo impegno a sostenere la sovranità Islamista e delle varie dittature per controbilanciare l'influenza degli Stati Uniti nella regione, poiché gli Stati Uniti sono stati storicamente un forte sostenitore di Israele.

Gabriel Barouch
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