Riprendiamo da LIBERO di oggi, 27/01/2024, a pag.3 con il titolo "Bibi dice no a uno Stato palestinese", il redazionale di Libero.

Netanyahu: "Hamas ha promesso di ripetere le atrocità del 7 ottobre, ancora e ancora"
Israele respinge il «vile» tentativo di negare il suo diritto a difendersi e continuerà a combattere Hamas. Il premier israeliano Benjamin Netanyahu sfida la Corte internazionale di giustizia che chiede a Gerusalemme di adottare misure per prevenire atti di genocidio contro i palestinesi. «L’impegno di Israele nei confronti del diritto internazionale è incrollabile. Altrettanto incrollabile è il nostro sacro impegno a continuare a difendere il nostro Paese e a difendere il nostro popolo», dice Netanyahu in un video in lingua inglese pubblicato online. «Il vile tentativo di negare a Israele questo diritto fondamentale - sottolinea - è una palese discriminazione contro lo Stato ebraico, ed è stato giustamente respinto. L’accusa di genocidio mossa contro Israele non è solo falsa, è oltraggiosa, e le persone oneste di tutto il mondo dovrebbero respingerla». Nel sottolineare che Hamas è un’organizzazione «genocida», Netanyahu sostiene che la guerra di Israele è contro «i terroristi, non contro i civili palestinesi», aggiungendo che Hamas ha promesso di ripetere le «atrocità» del 7 ottobre «ancora e ancora». Nonostante la guerra, «continueremo a facilitare l’assistenza umanitaria e a fare del nostro meglio per tenere i civili lontani dai pericoli, anche se Hamas usa i civili come scudi umani». Alla vigilia della Giornata della Memoria dell’Olocausto «mi impegno ancora una volta come primo ministro di Israele, Mai più», afferma, promettendo di «continuare a fare ciò che è necessario per difendere il nostro Paese e difendere il nostro popolo».
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