La Turchia in pieno delirio antisemita Redazionale
Testata: Libero Data: 29 dicembre 2023 Pagina: 12 Autore: Redazionale Titolo: «La Turchia in pieno delirio antisemita»
Riprendiamo da LIBERO di oggi, 29/12/2023, a pag 12, il breve articolo sull'imperante delirio antisemita in Turchia.
Recep Tayyp Erdogan
La Turchia si sta trasformando sempre più in Hamaslandia. Ieri Meltem Gunay, giornalista del tg dell’emittente Tgrt Haber, è stata licenziata dopo essere andata in onda il 24 dicembre con ben in vista un bicchiere di Starbucks. La televisione ha spiegato che la decisione è stata presa «per non urtare la sensibilità della popolazione di Gaza e del popolo turco». Infatti in alcuni Paesi musulmani si è diffusa la diceria che la catena di caffè statunitense fondata a Seattle nel 1971 finanzi Israele. In Marocco, una parte della popolazione aveva iniziato a boicottare il gruppo statunitense a causa di rumors voci finora infondate- legati all’ex Ceo di Starbucks Howard Schultz e al suo presunto aiuto finanziario a Israele. Rumors che erano stati smentiti dal gruppo. Resta incandescente lo scontro fra Ankara e Gerusalemme dopo le parole di Erdogan che ha paragonato Netanyahu a Hitler. «L’ambasciatore israeliano non tornerà» ad Ankara «fin quando Recep Tayyip Erdogan sarà presidente della Turchia», ha dichiarato il ministro degli Esteri israeliano Eli Cohen. Cohen ha contestato il «comportamento irresponsabile» del leader turco, accusato di «schierarsi con Hamas» dopo le dure critiche di Erdogan al premier israeliano Benjamin Netanyahu accusato di «comportarsi come Hitler» mentre prosegue l’offensiva militare israeliana nella Striscia di Gaza dopo l’attacco del 7 ottobre in Israele. «Credo sia stato dimostrato che era giusta la decisione che ho preso di richiamare per consultazioni l’ambasciatrice israeliana in Turchia», ha sostenuto Cohen.
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