Netanyahu spiega il suo piano Cronaca di Mauro Zanon
Testata: Libero Data: 27 dicembre 2023 Pagina: 11 Autore: Mauro Zanon Titolo: «Per cambiare Gaza faremo come gli Alleati coi nazisti»
Riprendiamo LIBERO di oggi, 27/12/2023, pag.11, con il titolo "Per cambiare Gaza faremo come gli Alleati coi nazisti". La cronaca di Mauro Zanon
Mauro Zanon
Benjamin Netanyahu
Sono tre le condizioni poste dal primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, per una pace duratura in Medio Oriente: distruggere Hamas, smilitarizzare Gaza e deradicalizzare l’intera società palestinese. Le ha dettagliate in un op-ed sul Wall Street Journal. «Una volta che Hamas sarà distrutto, Gaza sarà smilitarizzata e la società palestinese inizierà un processo di deradicalizzazione, Gaza potrà essere ricostruita e le prospettive di una pace più ampia in Medio Oriente diventeranno realtà», ha scritto Netanyahu. Tra le condizioni non figura la liberazione degli ostaggi. «In primo luogo Hamas, importante proxy dell’Iran, deve essere distrutto. Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Germania e molti altri Paesi sostengono l’intenzione di Israele di distruggere il gruppo terroristico. Per raggiungere questo obiettivo, le sue capacità militari devono essere smantellate e il suo dominio politico su Gaza deve finire», ha sottolineato il premier israeliano, prima di aggiungere: «I leader di Hamas hanno giurato di ripetere il massacro del 7 ottobre “ancora e ancora”. Ecco perché la loro distruzione è l’unica risposta proporzionale per evitare il ripetersi di atrocità altrettanto terribili». Nell’illustrazione del secondo punto, Netanyahu ha affermato che Israele deve garantire che Gaza non venga «mai più usata come basa per attaccare» lo Stato ebraico.
«Tra le altre cose, ciò richiederà l’istituzione di una zona di sicurezza temporanea sul perimetro di Gaza e un meccanismo di ispezione al confine tra Gaza e l’Egitto che soddisfi le esigenze di sicurezza di Israele e impedisca il contrabbando di armi nel territorio», ha scritto Netanyahu, aggiungendo che sperare nella smilitarizzazione di Gaza da parte dell’Autorità Nazionale Palestinese «è un sogno impossibile». L’Anp «attualmente finanzia e glorifica il terrorismo in Giudea e Samaria ed educa i bambini palestinesi a cercare la distruzione di Israele», ha tuonato il premier israeliano, dicendo che «le scuole devono insegnare ai bambini ad avere a cuore la vita piuttosto che la morte e gli imam devono smettere di predicare l’omicidio degli ebrei». Come modello di “deradicalizzazione”, Netanyahu ha citato la Germania e il Giappone dopo la vittoria degli Alleati nella Seconda Guerra Mondiale: «Oggi, entrambi i Paesi sono grandi alleati degli Stati Uniti e promuovono la pace, la stabilità e la prosperità in Europa e in Asia».
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