Testata: Informazione Corretta Data: 09 agosto 2010 Pagina: 1 Autore: Ayaan Hirsi Ali Titolo: «Normade»
Ayaan Hirsi Ali Nomade Rizzoli
La scrittrice somala arrivata in Olanda nel 1992 ed eletta in Parlamento dieci anni dopo è nota soprattutto per il suo impegno in favore dei diritti umani e in particolare dei diritti delle donne. Nel suo ultimo saggio, seguito ideale della controversa autobiografia Infedele, l’autrice che dal 2006 vive in America racconta la sua esperienza di figlia e di donna in un contesto culturale in cui l’altra metà del cielo è ancora costretta alla mutilazione genitale, alla schiavitù coniugale, alla lapidazione. Il racconto della sua vita diventa infatti il punto di partenza di un viaggio nel cuore delle comunità islamiche del libero Occidente, ad ascoltare le testimonianze di decine di donne maltrattate e oppresse. Per concludere che da questa terribile realtà si può uscire solo con una solidarietà nuova, capace di coinvolgere le scuole, la politica, la Chiesa.
Ayaan Hirsi Ali Infedele Rizzoli
E il racconto drammatico ed emozionante della propria vita, dall'infanzia, trascorsa con la nonna matriarca, custode tirannica delle leggi del clan e dell'Islam, alla tortura della mutilazione genitale, dall'esilio cui fu costretta dall'opposizione del padre alla dittatura di Siad Barre, al rifiuto di un matrimonio imposto con la forza. Fino alla fuga dall'Islam, all'approdo in Olanda e infine negli Stati Uniti. Definita da molti una "Rushdie al femminile" e inserita da Time tra le cento persone più influenti del mondo, Ayaan ci regala un'autobiografia illuminante e un racconto, personale e appassionato, destinato ad aprire il dibattito su questioni di importanza universale.
Ayaan Hirsi Ali Se Dio non vuole Rizzoli
Adan ed Eva sono due dodicenni di Amsterdam: lei appartiene alla ricca borghesia ebraica, lui è musulmano di origine marocchina e vive con la numerosa famiglia nel quartiere ad alto tasso d'immigrazione di Slotermeer. Sono compagni di scuola e faticano ad ambientarsi: lei è grassottella, goffa e poco attraente, lui è povero. Dall'incontro di due solitudini nasce un'amicizia osteggiata dalle famiglie, che tra incomprensioni culturali e incidenti religiosi degenera in catastrofe. Una cruda favola moderna, un apologo morale che sottolinea i pericoli del fanatismo religioso, le difficoltà e forse l'impossibilità della convivenza.