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L'Opinione Rassegna Stampa
30.01.2007 Finanziare indirettamente Hezbollah
iscrivendosi ai Ds di Siena

Testata: L'Opinione
Data: 30 gennaio 2007
Pagina: 0
Autore: Dimitri Buffa
Titolo: «Ti iscrivi ai Ds di Siena e finisce che finanzi gli hezbollah»
Da L'OPINIONE del 30 gennaio 2007:

"Iscriviti ai Ds di Siena e darai un contributo alle popolazioni del Sud del Libano". Quest'anno la campagna di tesseramento proposta dal segretario provinciale Franco Ceccuzzi, d'accordo con il comitato di presidenza composto oltre che dallo stesso Ceccuzzi (un passato di dirigente del Montepaschi) anche da Silvano Gotti, Simone Bezzini e Giuliana Calzini, oltre che dalle 64 persone che compongono la direzione politica e dalle altrettante che costituiscono gli "invitati permanenti" del piccolo soviet dei Ds senesi, ha scelto di partire alla grande con "il politically correct" per fare presa con i giovani più attirati dai centri sociali e dai partiti antagonisti. Quindi si è deciso di andare sul sicuro: ti iscrivi ai Ds e finanzi gli hezbollah. Sia pure indirettamente. Ma nemmeno tanto: le popolazioni del sud del Libano sono composte dagli aficionados e dai sostenitori dei terroristi filo-iraniani praticamente al 100%. Scrivere sui manifesti che hanno invaso Siena già da dicembre che parte dei soldi della tessera finiranno non al popolo libanese ma "alle popolazioni del sud del Libano" equivale di per sé a fare una scelta molto precisa.

Probabilmente dettata non tanto dalla voglia di emulare la famosa passeggiata di D'Alema attraverso le rovine di Beirut a braccetto con un ministro hezbollah, quanto piuttosto dal fare presa su quegli irrequieti movimenti giovanili senesi che, come tutti quelli dell'area dell'estrema sinistra, strizzano l'occhio al terrorismo islamico e odiano, insieme agli Usa e al governo Bush, anche Israele e il sionismo. E questo con buona pace, e spesso alla faccia, del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che invano ha ammonito durante il Giorno della Memoria a non nascondersi dietro l'antisionismo per fare gli antisemiti. Monito che è valido tanto per la destra quanto per la sinistra, ma soprattutto per l'arcipelago dei pacifisti e dei no global. I senesi non sono stati molto contenti dell'ennesima iniziativa originale del segretario provinciale dei Ds, già in passato largamente contestato anche all'interno dello stesso partito. I dissensi, e i dissidenti, però per diventare palesi ed apparire sui giornali attenderanno l'esito di questa campagna di tesseramento. Secondo la morale tutta comunista del fine che giustifica i mezzi. Se però non saranno raggiunte le percentuali bulgare che erano state previste con questa "trovata libanese", c'è da pensare che qualcuno a Ceccuzzi gli potrebbe presentare il conto. Anche perché i malumori della base senese sono evidenti e le vicissitudini del Montepaschi, che potrebbe finire dentro la fusione Intesa-San Paolo, hanno contribuito non poco nei giorni scorsi a scaldare gli animi.

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