Dall' OPINIONE del 28/01/2007, un articolo di Dimitri Buffa, a pag.2:
I soldi della pavimentazione ce li mette Usaid, la dedica a Saddam Hussein i
capi popolo dei villaggi profughi palestinesi. Oramai il binomio tra
apologia del terrorismo e dei tiranni sanguinari e l'idiozia di chi si
ostina a dare soldi a fondo perduto per i palestinesi č veramente
inscindibile.
Giorni orsono si era parlato a lungo dell'intitolazione di una scuola e di
una strada da parte della municipalitā di Yaabid all'ex dittatore impiccato
lo scorso 30 dicembre. Ora si č venuto a sapere che sia la scuola sia la
strada, con tanto di iscrizione in arabo e in inglese, Saddam Hussein
street, sono state pagate entrambe dal fondo dell'Usaid. Che non č nuovo a
queste gaffe.
Infatti giā nel 2004 l'house organ dell'Anp , Al hayat al jadida, la vita
nuova, dava notizia in data 4 aprile che a Jenin un intero blocco della
strada costruita sempre con i soldi di quella organizzazione umanitaria era
stato intitolato al primo dei terroristi iracheni che aveva fatto strage di
americani in quel di Fallujah. In quell'occasione ci fu anche una specie di
rally municipale cittadino con il sindaco entusiasta a glorificare la vita
eterna dello shaheed iracheno.
Non basta ovviamente: sempre Al hayat al jadida in data 30 maggio 2004
glorificava il finanziamento Usaids per costruire un centro sportivo che
sarebbe stato dedicato e intitolato a Salaf Khalef, al secolo Abu Iyad, il
capo del commando di Settembre Nero che uccise due diplomatici americani nel
Sudan e soprattutto 11 atleti israeliani a Monaco il 1 settembre del 1972
durante le olmpiadi. Se qualcuno si sarā commosso pensando ai triboli di
coscienza di Aver, il protagonista del film di Spielberg "Munich" nel
portare avanti la vendetta contro chi fece quella strage, oggi potrā
asciugarsi le lacrime constatando che c'č chi a 34 anni di distanza ancora
non si č pentito di quell'orrendo crimine.
La cui preparazione a dire il vero fu finanziata dall'attuale leader
moderato di al Fatah, Abu Mazen, che all'epoca era il cassiere dell'Olp.
Ma tornando ai fondi Usaid, come dimenticare l'inaugurazione della scuola
intitolata a Dalal Mughrabi il 14 dicembre 2004? Mughrabi addirittura era
colui che uccise il fotografo americano Gail Rubin e 36 israeliani insieme
alla propria banda terroristica un paio di anni prima.
Nč va dimenticato il resoconto del giornale arabo Al Ayyam, i giorni, che il
14 luglio 2005 lodava l'intervento generoso del predetto fondo americano con
402 mila dollari per la pavimentazione della strada principale di Yaabid,
nel comune di Jenin. La stessa che dopo un secondo restauro il 4 gennaio
2007 č stata dedicata a Saddam Hussein.
Chissā se gli americani che amano pulirsi la coscienza di sporchi
capitalisti donando fondi a pioggia alle varie cause terzo mondiste,
compresa quella palestinese, si rendono conto che i loro soldi sono
impiegati, quando va bene, nel costruire opere intitolate ad assassini di
altri americani e di ebrei. Mentre quando va male quei soldi servono
direttamente a finanziare le armi con cui i suddetti vengono uccisi.
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