Su L'OPINIONE di oggi, 16/12/2006, a pag.2, un articolo di Dimitri Buffa sulle imprese di Pierluigi Diaco. Dalle lodi sperticate di Arafat, agli osanna per gli integralisti islamici.
Ecco l'articolo:
Ma Diaco ha deciso di fare Tele Ucoii con la propria trasmissione ³Musulmani d¹Italia²? Per giunta su Canale Italia notoriamente vicino ad An? Se lo chiedono fra gli altri gli islamici moderati che non sono stati invitati e hanno pure dovuto subire i processi in contumacia officiati dai referenti italiani dei Fratelli musulmani. Nella prima puntata era capitato al vicedirettore del ³Corriere² Magdi Allam, con Hamza Piccardo ex segretario nazionale dell¹Ucoii, uno dei primi italiani a convertirsi all¹islam estremista dei Fratelli Musulmani, a fare da pubblico ministero. La seconda era dedicata alle donne islamiche d¹Italia e il processo in contumacia è stato fatto alla coraggiosa Souad Sbai, presidente delle donne marocchine in Italia e membro moderato della Consulta islamica. Chiamata anche ³maleducata² in trasmissione. La Sbai non ha voluto partecipare a una trappola mediatica dove le donne musulmane dovevano essere rappresentate da grottesche esibizioniste del velo. E ha anche annunciato essere sua intenzione di sporgere querela. I pm nella trasmissione dove è stata lei a essere presa di mira avevano sembianze femminili, sia pure travisate da veli e coperture varie. L¹agit prop l¹ha fatto la convertita Donatella Del Monte, responsabile muliebre sempre dell¹Ucoii. Nella terza puntata si è parlato di giovani musulmani e Diaco ha invitato i giovani sciiti filo hezbollah e un¹altra volta quelli dell¹Ucoii. Il tutto nella cornice di Canale Italia, tv privata in onda sulla piattaforma Sky 883, con un proprietario, Lucio Garbo, notoriamente vicino ad An, per giunta alla corrente di Maurizio Gasparri, non così remissiva con l¹islam degli estremisti. Come mai tutto ciò? Che hanno fatto i militanti di An per meritarsi tutto questo? C¹è da dire che tra i post fascisti certi atteggiamenti ambigui sulla lotta alla colonizzazione perpetrata dall¹estremismo islamico in Europa sono presenti da sempre. Senza voler per forza ricordare le ingenerose critiche dello stesso Gianfranco Fini al film di Renzo Martinelli bastano e avanzano le posizioni più che temerariamente islamo fasciste del cosiddetto intellettuale Pietrangelo Buttafuoco sul ³Secolo d¹Italia² sia e in seguito sul ³Foglio² e su ³Panorama². Tanto che alcuni, proprio per quelli come lui, hanno coniato la categoria dello spirito delle ³zecche di destra².
Souad Sbai ritiene che la responsabilità maggiore vada addossata proprio a Pierluigi Diaco che da bravo ex diessino si sarebbe dimostrato più realista del re nello scegliere l¹Ucoii come interlocutore privilegiato di queste prime tre puntate, sino a consegnare loro chiavi in mano le trasmissioni. Appunto Tele Ucoii. E oltre all¹ ³islamically correct² avrebbe giocato un ruolo la voglia spasmodica di fare notizia a qualunque costo . E l¹antifona di quello che sarebbe accaduto si era capita sin dalla presentazione del programma alla stampa quando proprio la coraggiosa parlamentare di An Daniela Santanchè aveva polemizzato con il programma di Diaco e con le sue scelte. E quindi implicitamente anche con i proprietari del canale televisivo vicini al suo partito.
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