Io sono ebreo e figlio di un sopravvissuto ad Aushwitz, matricola A 15810 numero che ho anche io tatuato sulla spalla perche' devo ricordarmi a differenza di
GAD LERNER che come ebreo non posso, non devo, e non voglio fare distinzioni tra l'antisemitismo di destra e quello di sinistra. L' odio contro il mio popolo non e' meno grave se proviene da sinistra ANZI credo che sia ora di finirla con questa ipocrisia che ha letteralmente ricattato per
60 anni gli ebrei europei e soprattutto italiani.I russi non hanno certamente fatto la guerra per salvare gli ebrei,e se hanno liberato il campo di sterminio di Aushwitz e' stato solo perche' si e' trovato sul loro cammino verso Berlino.E' stato un ottimo investimento politico e propagandistico
di cui ancora paghiamo la cambiale morale per cui l' odio antisemita proveniente da sinistra DEVE RISULTARE MENO GRAVE di quello di destra: ASSURDO !!!!Sarebbe opportuno anche approfondire la conoscenza sulla SHOA' comunista, iniziata con gli ZAR e continuata con Stalin, che e' bene ricordare, quando intraprese la sua "opera benefica" verso gli ebrei sovietici dando il via ad una spietata e sanguinaria caccia all'ebreo,
comincio' con l'assassinio del suo medico personale !! Non perche' non lo curasse bene, ma soltanto perche' ebreo..........Ditelo a Gad Lerner e
magari anche a Moni Ovadia.
Non sono di destra, ne di sinistra.............sono solo EBREO e fiero di esserlo !!!
lettera firmata
L' infedele del 26/4 ha toccato vertici diabiezione totale.
Un Gad Lerner sdraiato a tappetino davanti al rappresentante
della setta dei Fratelli Musulmani in Italia, trattato
come un vecchio socio.
Al contrario , si divertiva ad incalzare D. Segre che
,senza nessuna fatica , lo sovrastava dall'alto
della sua vita piena di coraggio e dignita'.
Sempre attento a rinfacciare a Segre una risposta incompleta ,
l'ineffabile Lerner
dimenticava di chiedere al suo fratello musulmano perche' in
una recente intervista a ' Panorama ' avesse detto che Israele
non deve esistere.
( Francamente , a giudicare dal veleno
che fino a poco tempo fa vomitava su Sharon, a me
non e' chiaro nemmeno cosa pensi Lerner)
La difesa d'ufficio ( e non e' la prima volta ) che Lerner ha
fatto anche
ieri del covo milanese di Viale Jenner denota totale confusione di
idee.
I servizi e la magistratura hanno ripetutamente individuato quella
sede
come uno dei riferimenti italiani delle attivita' logistiche
di appoggio al terrorismo, ma a Lerner non interessa.
Il miglior momento di umorismo involontario e' stato quando
il rappresentante arabo del covo di Via Jenner ha detto che
lui ha partecipato alla manifestazione del 25 aprile ma e' entrato
dopo
gli insulti alla brigata ebraica e alla bandiera israeliana e che
comunque i fascisti rossi che hanno bruciato le bandiere israeliane
erano ... ' sudamericani''.
( NB Ci sono le foto sul Corriere ; a parte che gli energumeni sembranp
decisamente magrebini e non sudamericani , mi chiedo perche' mai
dei boliviani o peruviani dovrebbero sfilare inneggiando alla
Palestina ed
ai Kamikaze : imbecilli del genere esistono solo in una certa
sinistra italiana)
Anche in questo caso , insieme all'involontario umorismo del
responsabile
arabo , colpiva l'afasia di un Lerner in quel momento dal cervello
liquefatto.
Insomma , una trasmissione vergognosa
Del resto , se in Italia abbiamo politici come Calderoli e
candidati alla presidenza della Camera come Bertinotti
possiamo permetterci anche Lerner come giornalista.
Siamo rassegnati
lettera firmata