Gli amici iraniani di Abu Mazen una delle molte ambiguità del leader palestinese
Testata: L'Opinione Data: 08 novembre 2005 Pagina: 6 Autore: Dimitri Buffa Titolo: «Abu Mazen distribuisce soldi iraniani Per le famiglie degli "shaheed", a Gaza»
Riportiamo da L'OPINIONE un articolo di Dimitri Buffa. Ecco il testo: Pochi giorni fa tutto il mondo ha valutato positivamente le parole di condanna proferite da Abu Mazen (premier palestinese che passa per moderato sebbene sia il mandante della strage di atleti israeliani alle olmpiadi di Monaco del 1972) in reazione ai deliri anti semiti del presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad. Che aveva manifestato senza pudore la volontà di Teheran di spazzare via Israele dalla cartina geografica del Medio Oriente. Il tutto durante un convegno il cui nome era tutto un programma ("Per un mondo senza sionismo"). Abu Mazen però non ha dismesso la doppiezza araba contro Israele e l'Occidente: alcune settimane prima infatti aveva fatto da sponsor in una cerimonia in cui venivano distribuiti fondi alle famiglie dei kamikaze palestinesi che si erano fatti saltare in aria in Israele negli ultimi cinque anni da parte di una fondazione iraniana chiamata Al Ansar. Abu Mazen era direttamente rappresentato dall'ex ministro per gli affari che riguardano i prigionieri palestinesi, Hisham Abd Al Razeq. Ed erano presenti anche numerosi membri dell'assemblea legislativa palestinese. Ciascuno dei quali ha tenuto memorabili discorsi che incitavano alla "completa" liberazione della terra di Palestina, Israele compreso, e invettive contro la barriera di sicurezza e contro la "ebreizzazione" di Gerusalemme.
La cerimonia si era tenuta il 13 ottobre nella striscia di Gaza e in pratica era consistita nella distribuzione a queste povere famiglie di soldi per un totale di circa un milione di dollari. Quel che è più grave è che durante la cerimonia ha preso la parola uno dei comandanti militari della jihad islamica, Nafez Uthman Abd al Rahman al A'raj, che è anche a capo dell¹associazione "caritatevole" iraniana Al Ansar nei territori. Uthman, in teoria è ricercato dalla polizia palestinese, ma in pratica ha vantato nella pubblica piazza di Gaza le lodi di questa fondazione ringraziando l'Iran per il sostegno alla causa. Il segretario di Al Ansar in Iran, Nasser Al Sheik, sostiene di finanziare con 5 mila dollari a famiglia tutti gli orfani degli "shaeed" palestinesi, circa 4000 persone. Inoltre un altro fondo mensile di mille dollari a detenuto verrebbe erogato alle famiglie di 200 terroristi prigionieri nelle carceri israeliane. Al Ansar è un'organizzazione iraniana fondata in Palestina nel 2001 dagli hizbullah e dichiarata fuori legge da Israele nel 2003. L'organizzazione Al Ansar che opera nei territori palestinesi fa capo in Iran direttamente alla "Martyrs foundation" messa in piedi da Khomeini nel 1980 per convincere le famiglie iraniane dietro compenso a fornire i bambini quattordicenni che andassero a sminare con la propria vita i campi minati da Saddam Hussein. Invitiamo i lettori di Informazione Corretta ad inviare il proprio parere alla redazione de L'Opinione. Cliccando sul link sottostante si aprirà una e-mail già pronta per essere compilata e spedita.