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Storia |
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Cosa è nato prima? Il Terrorismo o l'Occupazione?
Di David Greco, Gerusalemme. |
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La propaganda palestinese sostiene, da oramai molto tempo, che il
terrorismo è il risultato di anni di occupazione militare da parte degli
israeliani e che se Israele si ritirerà dai territori occupati il
terrorismo non avrà più ragione di esistere.
Come è risaputo organizzazioni palestinesi dell'opposizione, come Hamas
e Jiad Islamica e altre organizzazioni come i Hisbollah in Libano, non
sono d'accordo con questa teoria in quanto non riconoscono il diritto
dello Stato d'Israele di esistere.
La dimostrazione che il terrorismo è il risultato dell'occupazione
risulta uno slogan propagandistico che gli arabi usano con l'unico scopo
di dare una ragione plausibile ad un tipo di strategia che il mondo
generalmente non condivide. Israele conosce questa strategia araba ben
prima dell'occupazione dei territori della Cisgiordania e Gaza. L'uso
del terrorismo arabo contro Israele e contro gli ebrei sparsi nel mondo
come strategia di lotta ha le sue radici nel 1920-21 con i pogrom che
gli arabi compirono a Jaffo, seguirono il famoso pogrom contro la
numerosa comunità ebraica che viveva a Hebron nel 1929 e durante la
sommossa araba degli anni 1936-1939 (e questi sono solo gli esempi più
importanti). Da tenere presente che allora lo Stato di Israele non
esisteva ancora!
Dopo la dichiarazione dello Stato di Israele con l'approvazione da parte
dell'ONU e la guerra d'indipendenza che scoppiò immediatamente causa il
rifiuto dei paesi arabi di accettare la nascita di uno stato ebraico nel
mezzo del mondo arabo, aumentò il terrorismo come arma contro civili e
soldati con lo scopo di demoralizzare la popolazione ebraica.
Dal 1952 si possono contare più di 3000 atti terroristici compiuti dai
famosi "fedayeen": da atti di delinquenza comune come furti o danni
dolosi sino ad arrivare ad uccisioni a sangue freddo di civili. Gli atti
terroristici colpirono sia città all'interno del paese che villaggi ai
confini con l'unico scopo di creare tensione e destabilizzare.
In conclusione - la continua propaganda palestinese che definisce il
terrorismo come risultato naturale dell'occupazione è semplicemente uno
slogan vuoto di contenuto e l'unica spiegazione che si può dare è che i
palestinesi cercano di vendere all'opinione pubblica mondiale una
strategia che dopo l'11 settembre viene vista con rigetto da tutti i
paesi civili al mondo.
Vi presentiamo un elenco dei principali atti terroristici compiuti dai
palestinesi all'interno di Israele dal 1952 sino al 1966 e che
precedettero la guerra dei Sei Giorni (guerra che portò all'occupazione
della Cisgiordania e striscia di Gaza). Non sono elencati i numerosi
atti terroristici compiuti verso ebrei e israeliani in Europa e in altre
regioni al mondo.
Ecco la lista parziale degli atti terroristici compiuti fino ad ottobre
del 1966:
nota bene che compare spesso la parola kibbutz o moshav che
rappresentano villaggi con uno specifico stile di vita più o meno
comunitario. Questi villaggi allora avevano carattere prettamente
agricolo.
1.1.1952 - una ragazza di 19 anni del quartiere Bet Israel nella
Gerusalemme ovest viene assassinata da sette fedayeen penetrata nella
sua casa.
7.6.1953 - una ragazza muore e tre persone vengono ferite in un
quartiere a sud di Gerusalemme.
9.6.1953 - terroristi provenienti dalla Giordania attaccano un moshav
vicino a Lod uccidendo una persona. Questo un giorno dopo la firma di un
accordo con i Giordani stipulato con l'aiuto dell'ONU in cui i giordani
si impegnavano a non permettere ai feedayim palestinesi il passaggio
verso Israele.
11.6.1953 - un gruppo di terroristi entrano nel villaggio Hess nel
shomron e rapiscono una coppia uccidendoli in seguito barbaramente.
17.3.1654 - un autobus di linea da Tel Aviv ad Eilat presso Maale
Akrabim viene attaccato da terroristi che uccidono il conducente,
salgono sull'autobus e uccidono a sangue freddo altre 11 persone. Un
sopravvissuto racconta di aver visto un terrorista sputare sui corpi
delle vittime.
2.1.1955 - due turisti vengono uccisi nel deserto del Yehudà a sud di
Gerusalemme.
24.3.1955 - una giovane donna viene assassinata e 18 persone vengono
ferite durante un matrimonio nel moshav Patish nel Negev.
7.4.1956 - Una donna di Ashkelon viene uccisa in casa sua causa lo
scoppio di tre bombe a mano lanciate da terroristi dentro il suo
appartamento. Due membri del kibbutz Ghivat Haim vengono uccisi in
macchina sulla strada dall'incrocio di Plugot verso Mishmar ha Neghev. E
ancora nello stesso giorno viene ucciso un operaio e tre vengono feriti
dal lancio di bombe a mano a Nizzanim.
11.4.1956 - un gruppo di terroristi entra nel moshav Saphrir vicino a
Ramle. Due entrano nel tempio dove in quel momento si trovavano bambini
dai 9-16 anni. Quattro giovani muoiono sul colpo altri cinque vengono
feriti di cui tre in maniera grave.
12.9.1956 - tre guardiani drusi vengono uccisi a Hein Ofarim
23.9.1956 - quattro archeologi sono uccisi e 16 vengono feriti da colpi
di arma da fuoco vicino al kibbutz Ramat Rachel
24.9.1956 - Una bambina viene assassinata vicino al moshav Haminadav
4.10.1956 - cinque operai vengono uccisi a Sdom
9.10.1956 - due operai vengono uccisi a Neeve Hadassa nel shomron
8.11.1956 - terroristi sabotano tubi dell'acquedotto, sparano a macchine
in passaggio e ad un treno. Sei israeliani feriti.
8.3.1957 - Un pastore del kibbutz Bit Guvrin viene ucciso nei campi.
16.4.1957 - Due guardie del kibbutz Messilot vengono uccise da
terroristi provenienti dalla Giordania.
23.6.1957 - Due israeliani feriti nei campi non lontano dal confine
Egiziano presso Gaza (che faceva parte dell'Egitto!)
21.12.1957 - Un membro del kibbutz Gadot viene ucciso nei campi del
kibbutz
11.2.1958 - Un memnro del moshav Yanov viene assassinato a colpi di arma
da fuoco da terroristi mentre viaggiava verso Kfar Yona.
5.4.1958 - Due civili israeliani uccisi vicino Tel Lachish.
22.4.1958 - Due pescatori vengono uccisi nel golfo di Hakaba e Eilat.
26.5.1958 - Quattro poliziotti vengono uccisi da colpi di arma da fuoco
presso l'università di Har Hazofim
17.11.1958 - Dopo il bombardamento da parte dei siriani sui villaggi
della valle del Hula a nord di Israele, un gruppo di terroristi uccidono
la moglie di un ufficiale dell'aviazione inglese che si trovava in
vacanza presso i preti itlaiani del monte Haosher
23.1.1959 - Viene ucciso un pastore del kibbutz Lehavot Habashan
14.4.1959 - Una guardia viene uccisa all'entrata del kibbutz Ramat
Rachel vicino a Gerusalemme.
27.4.1959 - Due turisti vengono assassinati durante una gita a Massada.
3.10.1959 - Un altro pastore viene assassinato vicino al kibbutz Yad
Hana.
26. 4. 1960 - Un abitante di Ashkelon viene ucciso da un terrorista a
sud della città.
12.4.1962 - Ancora spari verso un autobus diretto ad Eilat. Un ferito.
3.1.1965 - Il movimento "Fatah" cerca di sabotare il canale che
trasporta l'acqua dal lago di Tiberiade al sud di Israele. L'attacco
viene sventato.
31.5.1965 - Due civili del quartiere Musrara a Gerusalemme vengono
uccisi altri quattro feriti gravemente da un attentato terroristico.
5.7.1965 - Grippi terroristici di "Fatach" cercano di sabotare la
ferrovia, e fanno scoppiare ordigni dinamitardi a Mizpè Messuà, vicino
Beit Giubrin; vicino Kfar Batir.
26.8.1965 - Sabotaggio vicino a Manara a nord di Israele. Vengono fatte
scoppiare le condutture dell'acqua.
29.9.1965 - un terrorista viene ucciso durante il tentativo di atto
terroristico dentro il moshav Amazia.
7.11.1965 - terroristi di "Fatah" fanno esplodere un intera casa nel
moshav Ghivat Yeshaiau. La famiglia che viveva nella costruzione si
salva per miracolo.
25.4.1966 - Due civili feriti e tre costruzioni distrutte da un attacco
dinamitardo compiuto da terroristi nel moshav Beit Yosef nella valle di
Beit Shean.
6.5.1966 - Due morti causa una mina posta su una strada sconnessa a
Almagor a sud del lago di Tiberiade.
14.7.1966 - Terroristi colpiscono una casa nel villaggio di Kfar Yuval.
19.7.1966 - un gruppo di terroristi penetra dal confine libanese a
Margaliot posando nel kibbutz nove ordigni dinamitardi. Nessun ferito.
27.10.1966 - Un ordigno viene fatto esplodere al passaggio del treno che
viaggiava da Tel Aviv a Gerusalemme. Un ferito.
Questi sono solo alcuni esempi di atti terroristici che confrontati con
quelli di oggi sembrano essere meno gravi, bisogna ricordare che la
preparazione dei terroristi di allora era diversa ... quello che non
cambia è la strategia del terrore come arma politica che va condannata
ovunque! |
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