venerdi 04 aprile 2025
CHI SIAMO SUGGERIMENTI IMMAGINI RASSEGNA STAMPA RUBRICHE STORIA
I numeri telefonici delle redazioni
dei principali telegiornali italiani.
Stampa articolo
Ingrandisci articolo
Clicca su e-mail per inviare a chi vuoi la pagina che hai appena letto
Caro/a abbonato/a,
CLICCA QUI per vedere
la HOME PAGE

vai alla pagina twitter
CLICCA QUI per vedere il VIDEO

Free Palestine è uno slogan sionista 21/03/2025


Clicca qui






L'Opinione Rassegna Stampa
21.09.2005 La raccolta fondi del campo antiimperialista è saltata
le campagne di opinione possono servire

Testata: L'Opinione
Data: 21 settembre 2005
Pagina: 5
Autore: Dimitri Buffa
Titolo: «Salta la raccolta fondi del campo antimperialista»
L'OPINIONE di mercoledì 21 settembre 2005 pubblica l'articolo di Dimitri Buffa "Salta la raccolta fondi del campo antimperialista".

Ecco il testo:

Niente Chianciano per
il campo antimperialista.
La due giorni
del primo e del due ottobre è
stata sospesa per impraticabilità
del campo e perché i giocatori
"stranieri" (cioè gli iracheni
filo Saddam e filo al Zarqawi)
non hanno ricevuto il
visto d’ingresso e l’allenatore
piuttosto che essere costretto a
giocare con le riserve italiane
ha preferito far saltare la partita
e perdere due a zero a tavolino.
Si riconsoleranno con un
mini convegno il 2 ottobre
ospitato dalla chiesa valdese
nella propria aula magna universitaria
in via Pietro cossa
40 a Roma.
Poi tutti insieme a
cena come in una canzone
di De Andrè,
"una zampa qua una
zampa là, gonfi di
vino" a "stramaledir le
donne, il tempo ed il
governo".
A volte scriverne
tutto il male possibile
di questa gente serve a
qualcosa. Se non altro
a farli desistere dai
loro ridicoli propositi
di finanziare il terrorismo
in Iraq con collette
stile anni ’70. E
infatti, anche se manca
la comunicazione ufficiale
del loro sito internet,
il convegno di
Chianciano previsto
per l’1 e il 2 ottobre
prossimi del cosiddetto
Campo antimperialista
sembra destinato
a saltare. Per mancanza
di ospiti della cosiddetta
resistenza irachena
cui il ministro degli
esteri Gianfranco Fini
ha tempestivamente
negato i visti d’ingresso.
L’unica persona
che ha avuto tale visto è questo
famosissimo Haji Ali,
testimone diretto delle torture
perpetrate da alcuni soldati
americani idioti ad Abu
Ghraib. Un simbolo di quella
destra e di quella sinistra antagonista
cui dell’islam importa
un po’ meno di niente ma che
è sempre disposta a cercare
nuovi simboli del proprio
ribellismo anti occidentale
ovunque capiti. Ma se il
campo antiimperialista non si
terrà più a Chianciano per
mancanza di antiimperialisti
iracheni di repertorio, ci sarà
comunque un meeting ospitato,
forse con un pizzico di leggerezza,
dalla chiesa valdese
cui dovrebbe seguire una specie
di cena sociale di reduci cui
avrebbero confermato la propria
partecipazione i seguenti
lottatori antagonisti contro il
sistema: Haj ALI, vittima
delle torture di Abu Ghraib
(sempre che il governo non ci
ripensi), Awni al Kalemji,
portavoce dell’Alleanza
Patriottica Irachena , Kawthar
al Kubaysi, moglie di
Abduljabbar, segretario dell’Alleanza
Patriottica Irachena,
Abdulhaleem Kandil, rappresentante
di Kifaya, Egitto,
Roberto Gabriele, per i sette
scioperanti della fame davanti
alla Farnesina, Gianni Vattimo
, filosofo , Giovanni Franzoni,
Comunità Cristiana di
Base di S. Paolo, Hamza Piccardo,
Segretario nazionale
dell’Unione delle Comunità
Islamiche – UCOII , Domenico
Losurdo, filosofo, Marina
Biggero, Confederazione
Cobas, Vainer Burani, Avvocato
difensore di attivisti islamici,
Aldo Bernardini, Professore
di diritto internazionale,
Georges Labica, filosofo,
Francia Jan Myrdal, scrittore,
Svezia. A questi va aggiunto
Miguel Martinez, un no global
che proviene da esperienze di
estrema destra e che sul suo
sito internet da tempo
prende di mira i giornalisti
che parlano
male delle sue imprese,
compresi quelli de
L’opinione e chi scrive.
E’ lui l’organizzatore
della gnoccata
post convegno ed è lui
la fonte della decisione
dei compari di
Moreno Pasquinelli di
soprassedere.
Come sia possibile
questa commistione
tra ex baathisti, al zarqawisti
sunniti, estremisti
islamici vari,
antagonisti di sinistra e
di destra, solo Iddio e
il Sismi lo sanno. Con
ironia degna di miglior
causa Martinez sul
proprio sito blog prevede
"una rumorosa
campagna antivaldese
nei prossimi giorni,
almeno in certi media..
ma i valdesi hanno
resistito per sette secoli
a cose ben peggiori
degli editoriali di Vittorio
Feltri."
Poi la proposta per
compensare la mancata due
giorni a Chainciano, paese
noto per le terme e per trasformare
il fegato da malato in
sano, con una sana abboffata
di estremisti in pizzeria,
magari a spese degli ignari
finanziatori del terrorismo iracheno:
"Non mancate, in margine,
potremmo anche organizzare
una cena tra i commentatori
più assidui di questo
blog, che ne dite?"
Certo che se questa area
antagonista dell’occidente è
tutta messa così allora tutto
sommato si capisce perché la
polizia li sottovaluti e li lasci
giocare ai tifosi del terrorismo
e a bruciare bandiere statunitensi
e israeliane: certi cani
abbaiano, e lo fanno in modo
disgustoso, ma non mordono
niente. Insomma fanno stragi
e fanno macelli ma solo col
vino de li Castelli.
Invitiamo i lettori di Informazione Corretta ad inviare il proprio parere alla redazione de L'Opinione. Cliccando sul link sottostante si aprirà una e-mail già pronta per essere compilata e spedita.

diaconale@opinione.it

Condividi sui social network:



Se ritieni questa pagina importante, mandala a tutti i tuoi amici cliccando qui

www.jerusalemonline.com
SCRIVI A IC RISPONDE DEBORAH FAIT