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L'Opinione Rassegna Stampa
12.08.2005 Così Hamas raccoglie fondi in Italia
una denuncia del Centro Wiesenthal

Testata: L'Opinione
Data: 12 agosto 2005
Pagina: 5
Autore: Dimitri Buffa
Titolo: «I terroristi islamici contestano le decisioni di Abu Mazen E raccolgono fondi in Italia per vincere le elezioni di gennaio»
Da L'OPINIONE di giovedì 11 agosto 2005 riportiamo un articolo di Dimitri Buffa:
Da una parte contestano la data delle elezioni politiche che si terranno nei territori occupati dai palestinesi a gennaio 2006. Dall’altra si danno da fare in Italia e in mezza Europa per raccogliere i fondi necessari alla prosecuzione
del terrorismo anti israeliano e in prospettiva della guerra civile contro i
militanti di Al Fatah. L’iperattivismo della Fratellanza musulmana palestinese continua a preoccupare le polizie di mezzo mondo . Una notizia in particolare
ha messo in allarme il centro Simon Wiesenthal a Parigi: in Italia esisterebbe almeno un conto corrente intestato a un architetto di Ramallah, tale Mohammed Hannoun, presso la Bnl di Genova che in solo sei mesi avrebbe portato alle casse di Hamas oltre 300 mila euro. In una lettera scritta al presidente della Bce Jean Claude Trichet, sia il rabbi Marvin Hier sia il rabbi Shimon Samuels, quest’ultimo dominus del Sw center francese, si parla anche di conti in Gran Bretagna, in Francia, in Svezia, in Svizzera e in Austria. L’organizzazione pro
Palestina di Genova, con conto presso la sede della Bnl (circostanza che potrebbe provocare non poco imbarazzo allo stesso Consorte che con Unipol si è
recentemente pappato questa banca), non è certo la prima volta che viene "attenzionata" dalle nostre forze dell’ordine. Più precisamente la "Associazione benefica di solidarietà con il popolo palestinese" in Italia è sotto inchiesta sin da dopo il settembre del 2001 e il fascicolo
ce lo ha la pm genovese Francesca Nanni.
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