Cristiani perseguitati in Arabia Saudita, nel silenzio del mondo la denuncia del sito Memri
Testata: L'Opinione Data: 04 maggio 2005 Pagina: 3 Autore: Aldo Torchiaro Titolo: «Quaranta cristiani in carcere in Arabia Saudita nel silenzio dell’Occidente.»
L'OPINIONE di mercoledì 4 maggio 2005 pubblica un articolo di Aldo Torchiaro su un episodio di persecuzione anticristiana in Arabia Saudita.
Ecco l'articolo: Il quotidiano saudita Al Jazirah, omonimo dell’emittente televisiva quatariota, riportava lo scorso 29 aprile la notizia dell’arresto di quaranta cittadini stranieri – accusati di attività sovversiva – in un distretto della periferia di Riyadh. Un blitz della polizia li ha resi inoffensivi, penetrando nell’appartamento dove erano riuniti ed ammanettando uomini, donne e bambini assicurati in fretta e furia alla patria galera di competenza. Pericolosi terroristi intenti a preparare un sanguinoso attentato? Niente affatto. Si tratta di quaranta cittadini pakistani di religione cristiana. I quaranta, tra i quali un religioso, si erano riuniti per celebrare una messa in casa, al riparo dallo sguardo severo della polizia saudita. L’irruzione, dovuta a una ‘soffiata’, è stata autorizzata dal governatore Salman bin Abd Al-'Aziz che ha ipotizzato per il gruppo il reato di "attività antislamiche", come riporta anche on line il Memri, osservatorio dell’attualità nel mondo arabo e medio orientale. Al gruppo dei quaranta pachistani, già perseguitati in patria per la loro fede, non è stato dedicato a quanto risulta ad oggi alcun gesto di solidarietà internazionale. Né Radio Vaticana, né i gruppi laici sempre così attenti al rispetto dei diritti umani e delle minoranze nel mondo, hanno ritenuto di doversi occupare di uno sparuto gruppo di fedeli di una grande religione, quando questa viene celebrata all’ombra dei minareti più potenti del mondo. Invitiamo i lettori di Informazione Corretta ad inviare il proprio parere alla redazione de L'Opinione. Cliccando sul link sottostante si aprirà una e-mail già pronta per essere compilata e spedita.