Non è Al Jazeera ma una rete di Berlusconi
per "le iene" i cattivi sono i soldati israeliani, Arafat è un povero prigioniero
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Data: 03/05/2004
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Autore: la redazione
Titolo: MO: TV, domani alle Iene immagini inedite dal bunker di Arafat
La settimana scorsa, 28 aprile '04, La trasmissione "Le iene" di Italia 1 ha mandato in onda un filmato dal bunker di Arafat. Che ovviamente viene dipinto come un poveraccio circondato dai cattivi israeliani, che non lo fanno uscire, che lo privano di ogni bene di cui necessita. Che fosse fazioso è chiaro, ma preoccupante è il fatto che la trasmissione è particolarmente frequentata da un pubblico giovane, che magari non ha mai approfondito il tema di Israele-ANP, rischiando così di farsene un'idea unilaterale.
Per meglio comprendere il contenuto del reportage, riportiamo una abbastanza dettagliata descrizione pubblicata dall'Ansa. Incuriosisce il fatto che tutta questa pubblicità arri vi dall'ANSA. Incuriosisce ma non stupisce, trattandosi dell'Ansa.MO:TV,DOMANI ALLE IENE IMMAGINI INEDITE DAL BUNKER DI ARAFAT
(ANSA) - ROMA, 28 APR - E' un documento eccezionale quello che trasmetteranno, alle 23,15 di domani su Italia 1, le Iene: un reportage dal bunker della Muqata, a Ramallah, dove il presidente dell' Anp, Yasser Arafat e', di fatto, costretto a vivere da tre anni, circondato dai soldati israeliani.
Nel video che le Iene mostreranno al pubblico di Italia 1 si vede Arafat occuparsi in prima persona della difesa dell'edificio coordinando i 200 fedelissimi che, come lui, vivono quotidianamente l'assedio. Il leader palestinese e' ripreso mentre affronta i problemi di ogni giorno: recuperare il cibo, proteggere tutte le finestre da possibili colpi esterni usando ogni oggetto trovato all' interno dell'edificio: mensole, porte, tavoli. Il video documenta anche la visita del Segretario di Stato americano, Colin Powell, preceduta dal controllo di sicurezza di alcuni agenti della Cia.
Le Iene descrivono, quella che c'e' nella Muqata, come ''un'atmosfera di surreale attesa: gli israeliani potrebbero entrare nel palazzo in qualsiasi momento e nel frattempo esercitano una pressione psicologica come quella di sabotare il tubo che fornisce l'acqua o di distruggere le auto degli occupanti del palazzo''.
Invitiamo i lettori di Informazione Corretta ad esprimere il loro parere alla redazione della trasmissione Le Iene. Si può scrivere facendo click su questo sito: http://www.iene.it/dilloalleiene.shtml, oppure inviare una e-mail qui in basso indicata. italia1@mediaset.it