Il giornale gratuito di Hamas
che tenta di imitare Al Jazeera
Testata:
Data: 20/04/2004
Pagina: 3
Autore: la redazione
Titolo: La vendetta per Rantisi colpirà anche gli Usa
A pagina 3, City si conferma la voce di Hamas (e delle altre organizzazioni terroristiche):

"Un vulcano di cento rappresaglie". "La nostra vendetta sarà l'eruzione di un vulcano di 100 rappresaglie", minacciava ieri Hamas. Secondo i servizi israeliani, però, l'organizzazione estremista stava già preparando un "grande attentato terroristico" per vendicare Ahmed Yassin il 26 aptrile, festa nazionale di Israele (Ansa)

Ora leggiamo l'articolo dal titolo: Gaza, esplode la rabbia di 200 mila palestinesi "La vendetta per Rantisi colpirà anche gli Usa".
GAZA (Territori palestinesi) - Le centinaia di migliaia di persone che portavano ieri in corteo la salma di Abdel Aziz Rantisi hanno individuato il colpevole della sua uccisione: "E' stato Bush e l'America pagherà assieme ad Israele". L'omicidio del capo di Hamas, in carica dal 22 marzo dopo l'analoga fine del suo predecessore, lo sceicco Ahmed Yassin, accresce la voglia di vendetta palestinese.

Militanti armati e aspiranti kamikaze hanno sfilato nelle strade di Gaza. Al consueto odio si è aggiunta però stavolta la diretta indicazione che obiettivi Usa potrebbero essere colpiti assieme a quelli israeliani. "Questa azione è una diretta conseguenza dell'incoraggiamento di Bush al governo israeliano", ha dichiarato lo stesso primo ministro palestinese Ahmed Qurie, riferendosi al recente viaggio di Ariel Sharon a Washington. Il premier israeliano ha ottenuto dalla CAsa Bianca il via libera al piano di ritiro da Gaza e al mantenimento di alcuni insediamenti nella parte di Cisgiorndania occupata nella guerra del 1967. Secondo i palestinesi, Sharon ha ottenuto anche il via libera a eliminare ieri il 56 enne Rantisi. Il governo Usa nega di essere stao informato in anticipo. Ma Ahmed Jibril, leader dell'ultra-radicale Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina-Comando generale, descrive Usa e Israele come l'"asse del male contro gli arabi" e invita alla "guerra paerta contro di loro": Resta da valutare la capacitò di colpire di Hamas, che ha ucciso centinaia di israeliani con i suoi attentati. L'organizzazione ha nominato ieri in segreto il nuovo leader, per proteggerlo. "Rantisi era un estremista, i suoi succesori potrebbero esserlo ancora di più, perché meno abituati ai compromessi" avverte lo studioso Ziad Abu Amr. "La guida sul campo rischia di frammentarsi - aggiunge Mahdi Abdul Hadi, direttore del think tank Passia -. Ognuno agirà in proprio, ma con un solo scopo: vendetta". (Reuters)
C'è da chiedersi chi può essere più "estemista" di Rantisi e di quali compromessi si parla, viste le dichiarazioni del fu-Rantisi che, ricordiamo, mirava alla distruzione totale di Israele e non era mai sceso a compromessi nemmeno con i suoi rivali, ma nello stesso tempo "compagni di merende" arafattiani.
"Opposizione a Israele diventa antisemitismo"

Questo titolo vorrebbe dire ai lettori che sono gli ebrei o Israele ad affermarlo e che quindi sono permalosi, che non accettano critiche, ecc. Andiamo a vedere pero' cosa c'e' scritto nell'articolo che per fortuna è un po' meno fazioso.

L'opposizione politica a Israele nel conflitto con i palestinesi alimenta una crescita dell'antisemitismo nel mondo. Lo dice uno studio dell'Istituto Stephen Roth dell'Università di Tel Aviv, che ha contato 360 episodi antisemiti nel 2003, contro i 330 del 2002. (Reuters)


Nonostante questa notizia, peraltro piuttosto vecchia, per chi si informa quasi quotidianamente, City continua ad essere la cassa di risonanza della faziosità filoterroristica palestinese.



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