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Informazione Corretta Rassegna Stampa
15.07.2017 Il Monte del Tempio sotto attacco terroristico
Commento di Deborah Fait

Testata: Informazione Corretta
Data: 15 luglio 2017
Pagina: 1
Autore: Deborah Fait
Titolo: «Il Monte del Tempio sotto attacco terroristico»

Il Monte del Tempio sotto attacco terroristico
Commento di Deborah Fait

A destra: Kamil Schnaan, Haiel Sitawe, i due poliziotti uccisi ieri a Gerusalemme

Certo che per gli arabi la sacralità è una cosa strana. Ogni anno, durante il mese del "santo" Ramadan, ammazzano a destra e a manca, instancabili, assetati di sangue. Da mezzo secolo rompono le scatole con il Monte del Tempio sbraitando che si chiama Spianata della moschee e che è il terzo luogo sacro dell'islam! L'Unesco recentissimamente ha dato loro ragione ribadendo che tutti i luoghi sacri della storia ebraica sono arabo-islamici mettendo così in pericolo non solo Israele ma il mondo. Hanno creato un precedente. La Sicilia? La Spagna? Come la mettiamo? E' noto che, secondo un'interpretazione del Corano, là dove un musulmano mette piede quella diventa terra islamica. Forza Unesco, fatti sotto, hanno messo gli occhi anche su San Pietro. Nella storia hanno trasformato in moschea un'importante cattedrale turca come Santa Sofia, hanno distrutto chiese e moschee dovunque siano andati.

Adesso, da bravi predatori, con la complicità dell'antisemitismo internazionale, si sono scippati tutti i luoghi sacri dell'ebraismo nel tentativo di cancellarne la storia e arrivare poi all'eliminazione consequenziale dello Stato di Israele. Bene, in questo loro terzo luogo sacro ne combinano di tutti i colori, sporcano , fanno pic nic , giocano a pallone, raccolgono montagnole di pietre da lanciare contro i pochi ebrei che hanno il permesso di salire sul loro/nostro Monte sempre scortati dalla polizia. Questo è, secondo l'islam e chi lo difende, il loro personalissimo modo di interpretare la libertà religiosa, colpire e sputare addosso a chi non è musulmano, terrorizzare i fedeli ebrei e cristiani.

Quando non lanciano pietre allora sparano. Ieri mattina tre terroristi palestinisti sono saliti sul Monte ( la loro sacra Spianata delle moschee) e si sono messi a sparare contro alcuni agenti della polizia di frontiera israeliana. Hanno ammazzato due poliziotti, entrambi della comunità drusa, due giovani uno dei quali, Hai'l Satawi, era papà da appena tre settimane. I terroristi, eliminati quasi subito, venivano da Um el Fahem, una ricca città arabo israeliana della Valle di Izreel e non si sa ancora come siano riusciti a passare la sicurezza con le armi in mano. Si suppone quindi che, come in situazioni precedenti quando la polizia israeliana aveva trovato centinaia di armi nascoste nella sacra moschea di Al Aqsa, fossero nascoste nell'area o addirittura fornite dal Waqf da sempre molto tenero con il terrorismo palestinista. Il Mufti palestinista, lungi dal condannare l'attentato e la dissacrazione di questo sedicente terzo luogo sacro dell'islam, alla notizia che, per ordine di Benjamin Netanyahu, tutta l'area resterà chiusa almeno fino a domenica, quindi niente preghiere del venerdì, ha esclamato: "Sono tutte scuse, Israele lo fa per impossessarsi della Spianata delle Moschee che sono in pericolo".

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Arabi sul Monte del Tempio

Ecco questo è il loro modo di vivere la sacralità di una religione, cioè zero, vorrebbero avere il permesso di pregare dove poche ore prima tre criminali jihadisti, si erano messi a sparare, hanno ammazzato e poi sono stati uccisi. E' questo il loro metodo di imbrogliare la gente, sia i palestinisti tenuti nell'odio e nell'ignoranza dai loro capi mafiosi, sia gli occidentali che sicuramente adesso si strapperanno le vesti alla notizia della chiusura delle moschee ( gli stessi che non fiatano sapendo che agli ebrei è vietato pregare sul Monte) , infatti sono già arrivate voci dall'Europa a sostegno dell' incredibile faccia tosta di Abu Mazen che ha chiesto di non chiudere la spianata. Intanto i tre terroristi sono già diventati eroi, hamas sta festeggiando e le famiglie riceveranno l'assegno dall'ANP. Maurizio Molinari, nel suo intervento al TG5 delle ore 20 ha detto che i jihadisti stanno penetrando nelle comunità arabe di Israele e mi auguro che questo sia da monito per Netanyahu. Nessuna collaborazione è possibile, nessuna integrazione è possibile perchè l'islam non si integra e usa la religione per colpire politicamente Israele. Niente due popoli due stati, è un'imbroglio per arrivare prima alla distruzione di Israele, l'Iran ha già incominciato il conto alla rovescia.

 La sinistra israeliana stupidamente si illude che i palestinisti vogliano arrivare alla pace, tanti anni di bugie, di prese in giro, di propaganda vergognosa per accattivarsi il sostegno del mondo contro lo Stato ebraico non bastano a convincerli del contrario. I palestinisti non hanno diritto a niente, le guerre e il terrorismo ne hanno cancellato ogni possibilità. Hanno la Giordania, Re Abdallah si rassegni, ha la moglie palestinista, accolga quindi il suo popolo e la smettano di rompere le scatole a Israele. Adesso si parla di ricominciare i colloqui di pace senza rendersi conto che per gli arabi la pace con Israele non esisterà mai, per loro sarà solo una tregua per diventare più forti e poi attaccare tutti insieme. E' la storia che lo insegna. Quando mai gli arabi hanno fatto la pace con qualcuno? Mai, nemmeno fra loro, per loro esistono la conquista e la Taqiya, la menzogna. Non illudetevi, non illudiamoci! Non fatevi imbrogliare dalla loro capacità di fare le povere vittime della perfida Israele.

Ieri in poche ore l'uno dall'altro, un attentato a Gerusalemme e uno in Egitto, stessa gente, stessa matrice islamica. Due morti in Israele, due giovani ragazzi poco più che ventenni e due donne accoltellate a morte su una spiaggia del Mar Rosso. I telegiornali hanno dato la notizia di Gerusalemme ognuno a modo suo: Il TG1 ha trasmesso un ottimo intervento di Piero Marrazzo, unico e solo a chiamare anche Monte del Tempio quello che per tutti gli altri inviati è ormai solo la Spianata delle Moschee, come ordina l'ONU. Il Tg 2 ha dato la seguente notizia " "Tre uomini armati hanno aperto il fuoco sulla spianata delle moschee. Gli assalitori sono stati uccisi. I due agenti israeliani sono morti" Morti? Che abbiano avuto un attacco letale di morbillo? Nel pomeriggio sono stati sepolti, ognuno nella sua città del nord di Israele, i nostri due ragazzi, Hail di 30 anni e Kamil di 22. Tutta Israele si è stretta intorno alle loro famiglie. Purtroppo il Segretario Generale dell'ONU, nel condannare l'attentato, ha aggiunto "Adesso tutti devono assumersi la responsabilità di evitare un'escalation della violenza" Tutti? Tutti chi? Se stava zitto era meglio!

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Deborah Fait
"Gerusalemme, capitale di Israele, unica e indivisibile"
"Non si chiama Cisgiordania, si chiama Giudea e Samaria"


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www.jerusalemonline.com
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