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Deborah Fait
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Israele nell'apocalisse e gli arabi festeggiano 26/11/2016

Israele nell'apocalisse e gli arabi festeggiano
Commento di Deborah Fait

Il villaggio di Natav vicino a Gerusalemme è stato completamente evacuato, a Haifa gli sfollati ormai sono più di 100.000 e facolai continuano ad essere appiccati in tutto Israele, da Naharya, estremo nord, fino al Neghev. I capi dell'antiterrorismo hanno raccomandato di non parlare di intifada del fuoco per evitare imitatori ma è difficile assistere a questo immane disastro senza pensare che, a parte i primissimi incendi dovuti forse a negligenza (http://www.israele.net/il-terrorismo-degli-incendi-dolosi ) e alla secchezza del terreno, tutti quelli scoppiati nei giorni successivi a martedì non siano stati dolosi e appiccati a bella posta per terrorismo, della serie hanno preso la palla al balzo e si sono scatenati con l'odio che li contraddistingue. Del resto il terrorismo col fuoco non è una novità per Israele, gli arabi hanno incominciato già negli anni 30 e poi dalla fondazione di Israele si sono divertiti a bruciare boschi e foreste quasi annualmente, ricordo che negli anni 90 hanno bruciato completamente una foresta in Galilea, poi altre intorno a Gerusalemme ma quest' anno hanno superato se stessi e hanno appiccato 230 focolai che poi il vento forte ha trasformato in un oceano di fuoco.

Hamas si è congratulato con i terroristi, i siti arabi festeggiano e hanno già aperto diversi ashtag "Israelisburning" e " l'entità sionista brucia", da ogni paese arabo arrivano commenti terrificanti, si augurano che gli ebrei e i sionisti muoiano bruciati, una vera e propria campagna che va persino al di là dell'odio, un orrore di gente senza anima, di feroci vigliacchi che vomitano veleno .
Vari sceicchi, ciascuno con milioni di follower, si sono scatenati, lo sceicco del Kuwait che ha 11 milioni di seguaci su twitter, tanto per dare l'idea, ha augurato "buona fortuna agli incendi", un altro, 6 milioni di follower, dopo aver esultato perchè Israele brucia , ha chiesto scusa per aver scritto la parola Israele... entità- secondo lui- inesistente...(fonte: Israele.net). Facebook non è da meno, un'esaltata criminale dalla sua pagina social, con una volgarità senza limiti, si augura che i sionisti brucino ed è delusa perchè ancora non è successo, non ne faccio il nome perchè non voglio darle visibilità, dico solo che non si tratta della famigerata Samantha Comizzoli. Il web è stracolmo di idioti antisemiti, di esseri senza cuore e senza cervello. Alle nostre proteste, facebook ha risposto che il profilo della suddetta rispetta i loro standard, evidentemente considera che augurare la morte di qualcuno appartenente a un determinato popolo, guarda caso, che novità, quello ebraico e la distruzione dello stesso sia solo libertà di opinione che non lede il buon nome del social. E' uno schifo ma questa è purtroppo la realtà.

Scrive un amico su FB "secondo la Corte di Assise di Milano, "non sussiste il delitto di apologia di genocidio di cui all'art. 8 comma 2 1. 9 ottobre 1967 n. 962, nel comportamento di chi abbia manifestato, nel corso di una riunione conviviale, il proprio plauso all'operato della persona tristemente nota per avere perpetrato lo sterminio del popolo ebreo" in riferimento alla condotta del sindaco del comune di Chieti che, in un'intervista rilasciata nel corso di un pranzo organizzato per tutti i sindaci d'Italia eletti nelle liste del Movimento Sociale Italiano, rese la seguente dichiarazione: "Hitler è stata la persona più intelligente del mondo. Ma i tedeschi, che pure sono esseri superiori, hanno sbagliato. Gli ebrei dovevano friggerli tutti".
La Corte d'Assise però parla di riunioni conviviali, cioè di oscenità dette durante una cena tra amici o una riunione tra compagni o camerati, mi pare che augurare la morte a un determinato gruppo etnico su un social letto da milioni di persone non sia tanto conviale quanto criminale e impossibile da accettare.
Facebook però è strutturato così e vedremo se, dopo la Germania, altri paesi lo citeranno in giudizio.

Oltre agli arabi e palestinisti che esultano vi sono però anche esempi di solidarietà, molti paesi arabi hanno mandato aiuti, Egitto, Giordania, persino Azerbaijan, Turchia e poi Grecia, Russia, USA, anche Abu Mazen ha mandato due autobotti (prima manda gli incendiari e dopo i pompieri...come Arafat che con una mano firmava assegni ai terroristi e con l'altra sventolava il ramoscello d'ulivo). Tra i paesi europei anche l'Italia che però, attraverso l'ANSA, ha pensato bene di far pervenire un messaggio subliminale agli amici arabi e agli odiatori tutti, precisando che "Le spese saranno coperte dal governo israeliano". Dio ne guardi che qualcuno possa pensare che il governo italiano spende soldi per gli ebrei.. http://www.ansamed.info/ansamed/it/notizie/rubriche/cronaca/2016/11/24/israele-inviati-2-canadair-vigili-fuoco-a-tel-aviv_9edfe245-2658-4650-bade-a9990dcb8851.html Comunque è bello pensare che Israele, sempre il primo ad accorrere in aiuto al mondo, stia ricevendo a sua volta la giusta solidarietà. Sky Tg24 ha fatto un bel servizio venerdi' mattina, una brava Pina Esposito ha raccontato in modo perfetto il dramma di Israele parlando persino di terrorismo palestinista, solo alla fine ha toppato: " Tel Aviv ha chiesto l'aiuto del mondo". No , cara Esposito, Tel Aviv non ha chiesto niente, lo ha fatto Gerusalemme, capitale di Israele e sede del governo, la Knesset.

La polizia ha già affettuato una decina di arresti, un paio di studenti arabi dell'università di Haifa, altri di Rahat , Neghev, altri in Giudea e Samaria che tentavano di accender focolai nelle vicinanze dei villaggi israeliani. Il TG1 e TG2 finora non ne hanno parlato, evidentemente per loro "notizia non pervenuta" A fronte di questi criminali terroristi esiste anche brava gente arabo/israeliana che insieme a ebrei e drusi hanno portato cibo e bevande ai soccorritori, qualcuno è riuscito persino a preparare una torta con la frase "Con tutto il cuore ai nostri pompieri". Gli sfollati non saranno soli, tutto il popolo di Israele ha aperto le case, chi li ha invitati a passare lo shabbat, chi li ospita, chi porta loro abiti e giochi per i più piccoli, cibo, i rifugi sono stati aperti e riscaldati perchè incomincia il freddo anche qui, soprattutto sulle colline intorno a Gerusalemme.

Israele ha un grande cuore e lo dimostra in ogni occasione. Gli israeliani ebrei e drusi sono una sola famiglia e si aiutano reciprocamente, anche i tanti arabi che amano Israele partecipano, via di qua non se ne vogliono andare, Israele è anche casa loro. Ringraziamo dunque i pompieri, quelli israeliani e quelli del mondo venuto in soccorso e prepariamoci a ripiantare milioni di alberi, aiutiamo il KKL , Keren Kayemet LeIsrael, a ricostruire foreste, boschi e coltivazioni perchè Israele è l'unico paese al mondo in cui gli alberi aumentano anzichè diminuire. http://www.kklitalia.it/ . Quelli che hanno incendiato Israele sono gli stessi che lo reclamano urlando Allahu Akhbar, sono quelli che vogliono la nostra Terra non perchè la amino, e lo dimostrano in ogni occasione, ma per distruggere noi e radere al suolo tutto quello che Israele ha fatto trasformando i sassi e il deserto in una grande oasi.
Chi ama la propria Terra non la brucia.

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Deborah Fait
"Gerusalemme, capitale unica e indivisibile di Israele."

www.jerusalemonline.com
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