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Deborah Fait
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Israele sotto attacco. A qualcuno interessa ? 30/06/2014

Israele sotto attacco. A qualcuno interessa ?
Commento di Deborah Fait


A rocket fired from Gaza directly hit a factory in the industrial zone of the southern Israeli city of Sderot, causing it to catch on fire, Saturday evening, June 28, 2014. The fire led to further explosions inside the factory. (Photo credit: Edit Israel/Flash90)
Una fabbrica in fiamme a Sderot, colpita da un razzo kassam

Più di 30 missili su Israele nelle ultime due settimane ( mentre scrivo altri 13). Oggi altri due su Sderot, il primo ha distrutto completamente una fabbrica, il secondo è caduto alla periferia della città sotto assedio. Vi sono feriti,  per fortuna nessun morto. Giorni fa al nord i siriani hanno avuto più “fortuna”, sono riusciti a fare 4 feriti  e un morto, un ragazzino arabo israeliano tredicenne.
A qualcuno interessa?
L’indifferenza dei media, telegiornali compresi, è terrificante. L’indifferenza dei politici è disgustosa.
Ieri ho sentito dire da Raines24 che “Israele ha colpito Gaza e ha fattro due morti” senza dire perchè o percome, senza informare, senza far sapere ai telespettatori che Israele è colpito  quotidianamente dai missili da Gaza e che i due “morti” erano due terroristi che tiravano missili dalle rampe.
Quando si sveglieranno i media? Lo potete indovinare vero? Nel momento in cui partirà l’offesiva israeliana che già si sta  preparando, saranno tutti pronti a urlare  per l’uso “eccessivo” della forza dell’IDF contro i sempre poveri palestinesi. Sentirete come strilleranno!
Hanno già incominciato quando sono iniziate le ricerche dei nostri tre ragazzi. “Punizione collettiva” hanno scritto. Beh, finchè la collettività palestinese aiuterà i terroristi  non possono poi frignare se l’IDF entra nelle case sospette. Hanno trovato armi nascoste dovunque, anche dove vivevano famigliole con bambini, ma loro non si preoccuppano, anzi, ogni bambino arabo colpito è un successo dell’OLP,  una colpa da attribuire a Israele, anche se estraneo al fatto. 
Nel frattempo l’Egitto ha distrutto 1700 tunnel che da Gaza portavano nel Sinai . Avete sentito qualcuno tra i pacifinti protestare ? Vi ricordate come urlavano ogni volta che Israele ne distruggeva uno ? Sembravano impazziti, isterici, folli di rabbia contro questo Paese che si difendeva.
Intanto la Mogherini, ministra degli esteri del Governo Renzi, ha aderito al boicottaggio di Israele, nel silenzio sia del  Premier che del resto d’Italia. Cosa potevamo aspettarci da una che parlava dei missili che Hezbollah lanciava in Israele definendoli ” razzi artigianali, dimostrativi che non vogliono colpire davvero”. No non volevano colpire, volevano ammazzare con missili forniti loro non da una frabbrichetta di mortaretti di Napoli  ma dall’Iran il cui mantra è distruggere Israele.
Delle migliaia di missili scud e grad a lunga gittata la ministra non ha mai detto una parola, nè ha avuto niente da dire alla notizia dell’unione di Fatah e Hamas al governo dell’ANP.
Veramente nessuno ha avuto nulla da ridire, dal Papa a Obama, alla Ashton, a Renzi, alla Mogherini, all’ONU,   tutti contenti, tutti platealmente e disgustosamente schierati col terrorismo contro la democrazia.
La cosa gravissima è che Federica Mogherini potrebbe diventare Ministra degli esteri UE al posto della famigerata Catherine Ashton con la quale pensavamo di aver toccato il fondo. Altro che fondo, tempi duri ci aspettano se Mogherini la sostituirà a fine mandato.   
La Ashton è filoaraba per interesse, la Mogherini (grande ammiratrice di Arafat, abbracciata affettuosamente a lui in una foto di gioventù)  lo è ideologicamente, cosa  molto più pericolosa, questa persona è ancora attaccata agli slogan più beceri del pacifismo antisemita. Quello, per intenderci,  che portava decine di fanatici europei alla Mukata per farsi sbaciucchiare dal boss del terrorismo, da quell' arciterrorista seriale, grande sia come attore che come assassino, mentre in Israele centinaia di persone finivano nei roghi degli autobus o di qualsiasi altra struttura colpita dai kamikaze palestinisti. Ne avete visto uno, uno solo,  anche mezzo, manifestare contro l’assassinio di civili israeliani ( leggi ebrei) bruciati vivi? Avete visto mai una Morgantini, una Mogherini,  uno dei tanti pagliacci filoterroristi andare a visitare i nostri ospedali dove giacevano persone sopravvissute all’inferno e rovinate per sempre? E’ strano ma sembra che basti essere antisraeliani e/o antisemiti per raggiungere alte cariche in Europa. Ashton è ministra degli esteri europea, Morgantini è stata vicepresidente del Parlamento Europeo, Mogherini è Ministra degli esteri in Italia, candidata a diventarlo anche in UE.  Non sembra perlomeno strano?
Dalla  padella nella brace, dunque.  Nessuna luce in fondo al tunnel, buio profondo che fa rima con odio.
Eppure, dico io, basterebbe avere la mente libera dal pregiudizio, solo un po,’ mica tanto, per capire chi sono i palestinesi. Tutta la loro storia, breve ma cruenta, li vede dediti alla violenza, alla menzogna, abili rifacitori  della Storia ( abili soltanto perchè gli europei credono ad ogni loro parola purchè neghi la storia ebraica e il diritto degli ebrei a vivere nel loro Paese, se il mondo non fosse così pieno di odio antiebraico si metterebbe a ridere di fronte alle teorie palestiniste cui nemmeno un bambino, se intelligente e solo un po’ informato,  crederebbe).
Ecco qui un esempio recentissimo di come i palestinisti  mentano. Due bambini che tiravano pietre contro le auto degli israeliani che passavano sono stati presi in custodia dall’ IDF , portati al comando in attesa che i genitori venissero a prenderli. Accadrebbe in ogni paese del mondo ma se succede qui ecco che arriva un’ idiota pacifista che in inglese protesta “dove li portate? È vietato arrestare bambini, sono piccoli”,  così per tutto il tragitto. 

http://www.rightsreporter.org/come-i-media-palestinesi-falsificano-le-notizie-la-verita-su-un-video-creato-ad-arte/

Cito le prime righe dell’articolo di Rights  Reporter che spiegano bene come si ragiona tra gente civile e non malata ideologicamente:
“In qualsiasi parte del mondo se un ragazzino di qualsiasi età si mette a tirare sassi addosso alla gente o alle macchine di passaggio, le forze di polizia lo fermano, lo portano in caserma e poi lo restituiscono ai loro genitori.Ora, succede che questa cosa del tutto naturale in qualsiasi parte del mondo divenga un sopruso se fatto in Israele o nei territori contesi. In rete circola da qualche giorno un video normalissimo che mostra due ragazzini arabi beccati mentre tiravano sassi che con tutta calma e senza alcuna violenza vengono portati in una struttura sicura in attesa che i loro genitori se li rivadano a prendere e, se fossero gente onesta, gli diano un paio di sberloni.....”
Gli arabi palestinisti sono abili perchè hanno capito e conoscono bene  i loro polli europei mai pentiti per la Shoà, che  rifarebbero volentieri magari utilizzando un altro territorio per non sporcarsi troppo. Mandare tutti gli ebrei che ancora risiedono in Europa in Israele, usare le leggi  per abolire la kasherut, la circoncisione, permettere agli antisemiti e ai musulmani di aggredire ebrei per la strada, picchiarli,  ucciderli, bambini compresi,  sparare contro le sinagoghe, render loro la vita impossibile, insomma, e radunarli tutti nel Paese che la UE non vuole riconoscere come legittimo e che vorrebbe trasformare in un grande Auschwitz . Se tutti gli ebrei europei venissero qui, in  Israele, ecco che con l’aiuto degli amici arabi bastarebbe un bel BUM e via tutti. Il mondo sarebbe finalmente libero dal Popolo del Libro, e Israele, ripulito, raso al suolo,  trasformato in quella Palestina mai esistita che i capi antisemiti europei e americani sognano.
Ormai Israele non può più credere a nessuno. Obama ha ridotto gli USA a una seconda Europa, debole ricattabile e leccaculo  dell’Islam. Uscire dall’Iraq ha reso quel Paese talmente debole che oggi i terroristi dell’ISIS ne hanno fatto un califfato islamico ammazzando tutti quelli che trovano sulla loro strada. 
L’Iran è diventato, insieme ai palestinesi, il cocco dell’Occidente e prepara tutto il nucleare che desidera. La Libia è distrutta, l’Iraq è in mano agli assassini, la Giordania corre il rischio di  essere invasa dai terroristi ISIS, l’Africa è quello che è, in Nigeria Boko Haram fa stragi e rapisce centinaia di ragazzi e ragazze per  rivenderli al mercato a 12 $.
Tutto questo tra i sorrisi angelici dei politici occidentali che invece diventano tanto nervosi quando Israele costruisce case e stanno col fiato sospeso in attesa che l’Esercito decida di attaccare Gaza per far cessare l’insauribile lancio di missili contro la popolazione israeliana.
“Non difenderti, Israele, lasciati ammazzare, che diamine, vi  avevamo abituati così bene,  a voi ebrei, a soffrire senza protestare, vi abbiamo decimati, gasati, infilzati nei forconi, costretti all’abiura, vi abbiamo ammazzato i figli. Possibile che abbiate ancora voglia di difendervi !?!”
Oltre a questo il mondo tace, tace sui nostri tre ragazzi rapiti dai palestinesi, tace e basta. Obama  che fa ? Niente. Uno dei tre ragazzi è anche cittadino americano ma lui tace ! Obama, il vigliacco !
L’ONU che fa ? Concede due minuti a una delle mamme israeliane, troppo buoni no ? Addirittura due minuti. Subito dopo una rappresentante palestinista presente a Ginevra ha commentato “Quando parleranno le mamme palestinesi ?” Se parlassero cosa dovrebbero dire ? Che Olp, Fatah e Hamas mettono in pericolo i loro figli, ne fanno degli scudi umani, li mettono in condizione di essere colpiti dallo scambio di fuoco tra le parti, li portano vicino alle rampe, li mettono sui tetti a mo’ di obiettivo da colpire. Questo dovrebbero dire le mamme palestinesi, invece che fanno ? Preparano bakhlava, caramelle, dolci da portare per le strade per giore meglio e far festa strombazzando i clacson quando vengono rapiti dei ragazzini israeliani, quando vengono sgozzati neonati ebrei, quando vengono decimate famiglie innocenti. E restano deluse se un loro figlio terrorista commette un errore e ammazza solo pochi sionisti invece di fare stragi degne di questo nome ! Persino il senso materno fa cilecca tra le mamme  palestinesi.
Tutto il mondo tace, dunque, l’amoralità ha preso il posto della coscienza, della pieta’, della giustizia. Il Papa, tutto contento del teatrino in Vaticano, ( dove l’ imam arabo gli ha dato dell’INFEDELE ma Bergoglio ha fatto finta di non sentire per dovere di ospitalità o di fifa) dopo aver abbracciato e baciato l’uomo di “pace”, Abu Mazen, adesso tace. Vergogna!
Qualcuno ha espresso solidarietà a Israele per questo atroce rapimento?
Solo una persona , Mike Huckabee, senatore repubblicano USA.  
Hamas  cerca la strage, la terza intifada sta incominciando. Io posso solo sperare che l’IDF la  blocchi prima, che entri a Gaza e non ne esca finchè non si mettono a piangere, Da Haniyeh all’ultimo palestinese. Spero che Israele non ceda ancora ai diktat occidentali, annetta Giudea e Samaria, disegni un confine invalicabile, espella tutti gli arabi palestinesi che  rifiutino di giurare fedeltà a Israele,  e che sia finita.
E i palestinesi? Vi confesso che della loro sorte non me ne potrebbe fregar di meno, vadano a esprimere la loro violenza tra i fratelli arabi che li odiano a morte, invadano al Giordania, vadano a fare i terroristi in qualche paese islamico oppure vadano da chi li ama incondizionatamente e li mantiene....dagli europei.
Facciano in Europa un bel califfato, l’Europa è pronta.


Deborah Fait


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